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	<title>Commenti a: Progetto Floss Marche</title>
	<link>http://www.spaghettilinux.org/news/progetto-floss-marche</link>
	<description>La Community Italiana su Linux &#038; Open Source</description>
	<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 19:54:00 +0000</pubDate>
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		<title>di pennega</title>
		<link>http://www.spaghettilinux.org/news/progetto-floss-marche#comment-19149</link>
		<pubDate>Tue, 13 May 2008 08:26:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.spaghettilinux.org/news/progetto-floss-marche#comment-19149</guid>
					<description>Sul fato che la mafia sia stata alimentata dagli USA, per impedire la salita al potere dei comunisti, credo non ci siano dubbi.
Dire che la Sicilia venga portata in America, scusa, mi pare una cosa abbastanza inrealizzabile.
Comunque non mi pare questa la sede in cui parlare di questo argomento, se pure molto interessante.
Se può far piacere ne parliamo sul forum.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sul fato che la mafia sia stata alimentata dagli USA, per impedire la salita al potere dei comunisti, credo non ci siano dubbi.<br />
Dire che la Sicilia venga portata in America, scusa, mi pare una cosa abbastanza inrealizzabile.<br />
Comunque non mi pare questa la sede in cui parlare di questo argomento, se pure molto interessante.<br />
Se può far piacere ne parliamo sul forum.
</p>
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		<title>di molok</title>
		<link>http://www.spaghettilinux.org/news/progetto-floss-marche#comment-19063</link>
		<pubDate>Fri, 09 May 2008 19:52:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.spaghettilinux.org/news/progetto-floss-marche#comment-19063</guid>
					<description>Colgo l'occasione per ricordare che le Marche non esistono: sono un'invenzione degli Americani, che è poi stata suffragata da una costante campagna mediatica che continua dai primi anni '40. Mi chiedo perché nessuno abbia realmente voglia di indagare su un così evidente problema: il fatto che le Marche non esistono potrebbe sembrare a prima vista irrilevante, ma in pochi (nessuno?) si è mai chiesto che fine fanno tutti i finanziamenti destinati a questa regione. Secondo fonti ufficiose, gli USA attualmente intascano i finanziamenti (probabilmente anche quelli di Abruzzo e Molise), per poi girarli alla Sicilia. Sia la comunità italo-americana che quella sicula spinge verso l'indipendenza della Sicilia, per poi dare la possibilità a quest'ultima di essere annessa agli USA. Per la cronaca, l'ex presidente della regione Cuffaro ha anche rilasciato una dichiarazione che confermava questa intenzione, dichiarazione che però è stata subito smentita e fatta passare per un'idea senza reale fondamento politico.
In un recente documento declassificato della CIA, pare che intorno agli anni '70 si volesse addirittura spostare l'intera isola, trasportandola attraverso il Mediterraneo e l'Oceano Atlantico; l'operazione è stata successivamente abortita per il problema di dover allargare lo stretto di Gibilterra, con tutti i problemi politici immaginabili (a quei tempi non andavano certo molto d'accordo con la Spagna). Alcune fonti non confermate affermano che la sicilia verrà divisa in tre o più parti, per andare a riempire gli spazi territoriali assegnati a Marche, Molise e Abruzzo; pare infatti che alcuni politici dell'ormai ex-governo Prodi, stessero cominciando a chiedersi che fine facessero i soldi dati a queste regioni. 
Con il recente cambio di Governo, decisamente più filo-americano, forse questo non sarà più necessario e pare addirittura che se alle prossime elezioni negli stati uniti, se dovesse vincere il candidato repubblicano Mc Cain, la Sicilia potrebbe dichiarare la sua annessione agli USA, senza dover passare per quella decina d'anni d'indipendenza che i trattati internazionali solitamente suggeriscono.
Un passo verso questa strada la sta compiendo proprio ora la Groenlandia, che ha chiesto l'indipendenza dalla Danimarca, probabilmente per poi essere annessa allo stato dell'Alaska; tutto questo mentre solo ieri in Russia sfilavano i carriarmati e i missili a lungo raggio. Probabilmente la Russia si è resa conto che in pochi anni gli USA potrebbero completare il loro sistema militare di triangolazione, avvalendosi del proprio territorio, quello Sicialiano e quello della Groenlandia (senza contare la Birmania!). 
Tutto questo per dire: attenzione a dare troppo spazio alle Marche, anche un progetto innocente e quasi lodevole come quello del FLOSS Marche, può aiutare le massonerie di mezzo mondo; mi rendo conto che non è certo questo l'intento, ma solo di agire con una maggiore autonomia, senza dover dare troppe spiegazioni al Governo centrale, però non si può certo ignorare l'impatto che ha sull'opinione pubblica; insomma, attenzione ad alimentare questo falso storico, un giorno potrebbe anche ritorcersi contro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Colgo l&#8217;occasione per ricordare che le Marche non esistono: sono un&#8217;invenzione degli Americani, che è poi stata suffragata da una costante campagna mediatica che continua dai primi anni &#8216;40. Mi chiedo perché nessuno abbia realmente voglia di indagare su un così evidente problema: il fatto che le Marche non esistono potrebbe sembrare a prima vista irrilevante, ma in pochi (nessuno?) si è mai chiesto che fine fanno tutti i finanziamenti destinati a questa regione. Secondo fonti ufficiose, gli USA attualmente intascano i finanziamenti (probabilmente anche quelli di Abruzzo e Molise), per poi girarli alla Sicilia. Sia la comunità italo-americana che quella sicula spinge verso l&#8217;indipendenza della Sicilia, per poi dare la possibilità a quest&#8217;ultima di essere annessa agli USA. Per la cronaca, l&#8217;ex presidente della regione Cuffaro ha anche rilasciato una dichiarazione che confermava questa intenzione, dichiarazione che però è stata subito smentita e fatta passare per un&#8217;idea senza reale fondamento politico.<br />
In un recente documento declassificato della CIA, pare che intorno agli anni &#8216;70 si volesse addirittura spostare l&#8217;intera isola, trasportandola attraverso il Mediterraneo e l&#8217;Oceano Atlantico; l&#8217;operazione è stata successivamente abortita per il problema di dover allargare lo stretto di Gibilterra, con tutti i problemi politici immaginabili (a quei tempi non andavano certo molto d&#8217;accordo con la Spagna). Alcune fonti non confermate affermano che la sicilia verrà divisa in tre o più parti, per andare a riempire gli spazi territoriali assegnati a Marche, Molise e Abruzzo; pare infatti che alcuni politici dell&#8217;ormai ex-governo Prodi, stessero cominciando a chiedersi che fine facessero i soldi dati a queste regioni.<br />
Con il recente cambio di Governo, decisamente più filo-americano, forse questo non sarà più necessario e pare addirittura che se alle prossime elezioni negli stati uniti, se dovesse vincere il candidato repubblicano Mc Cain, la Sicilia potrebbe dichiarare la sua annessione agli USA, senza dover passare per quella decina d&#8217;anni d&#8217;indipendenza che i trattati internazionali solitamente suggeriscono.<br />
Un passo verso questa strada la sta compiendo proprio ora la Groenlandia, che ha chiesto l&#8217;indipendenza dalla Danimarca, probabilmente per poi essere annessa allo stato dell&#8217;Alaska; tutto questo mentre solo ieri in Russia sfilavano i carriarmati e i missili a lungo raggio. Probabilmente la Russia si è resa conto che in pochi anni gli USA potrebbero completare il loro sistema militare di triangolazione, avvalendosi del proprio territorio, quello Sicialiano e quello della Groenlandia (senza contare la Birmania!).<br />
Tutto questo per dire: attenzione a dare troppo spazio alle Marche, anche un progetto innocente e quasi lodevole come quello del FLOSS Marche, può aiutare le massonerie di mezzo mondo; mi rendo conto che non è certo questo l&#8217;intento, ma solo di agire con una maggiore autonomia, senza dover dare troppe spiegazioni al Governo centrale, però non si può certo ignorare l&#8217;impatto che ha sull&#8217;opinione pubblica; insomma, attenzione ad alimentare questo falso storico, un giorno potrebbe anche ritorcersi contro.
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